lunedì 23 gennaio 2012

GIANCARLO GHIDNI 

A seguito dell'articolo apparso sulla Gazzetta di Mantova in data 20.1.2012, con riferimento alla posizione del tecnico comunale di Schivenoglia, capogruppo di minoranza in consiglio comunale, nonché di sindaco nella passata legislatura, attualmente ritengo doveroso fornire qualche utile chiarimento.
Tengo a precisare che, come gruppo consigliare, il nostro intervento sull'argomento in oggetto l'abbiamo svolto il 28 dicembre scorso in occasione del consiglio comunale, unica sede istituzionale nella quale possiamo far sentire la nostra voce, anche per poter fornire spiegazioni ai cittadini che ci chiedevano per quale ragione il geometra Macchiella continuava ad essere presente in Comune, nonostante la sospensione dall’incarico della quale erano informati. In quella sede il Sindaco aveva fornito spiegazioni collegate alla precarietà e alla esiguità del personale comunale. Argomenti che, a nostro modo di vedere, non giustificano tale presenza poiché pare venire meno il rispetto della sentenza giuridica e della conseguente sospensione dall’incarico ad essa legata. Questo, tenendo conto anche dell’esistenza di un assessore ai lavori pubblici e urbanistica, già assessore nella passata legislatura, nonché geometra a sua volta. Questo è quanto ho riferito quando sono stato contattato dal giornalista della Gazzetta, il quale aveva d’altra parte (come egli steso mi ha raccontato) aveva verificato personalmente telefonando in Comune, che sarebbe stato possibile trovare il geometra Macchiella in ufficio  lunedì seguente.
Sulla vicenda che ha coinvolto la figura del tecnico comunale, fino a produrre la sua condanna di colpevolezza, non mi voglio soffermare e non sta a me esprimere giudizi, ma per quanto attiene la condanna di primo grado e la sua conseguente permanenza in servizio anche dopo che sono stato eletto sindaco, questa scelta era stata compiuta nel rispetto del fatto che esistono tre gradi di giudizio e solo l'ultimo è definitivo. Questo era  la situazione che mi si prospettava nel 2007, con l'interrogativo se dover procedere alla sostituzione del geometra Macchiella con altra persona che gestisse l'area tecnica, garantendo però, nel contempo, al tecnico in carica, quanto previsto dal suo inquadramento economico, secondo legge. La doppia remunerazione avrebbe prodotto un indubbio aggravio per  le esigue casse del comune e la giunta comunale, comprensiva dell'attuale assessore ai lavori pubblici e dell'attuale sindaco, l’aveva scartata in attesa del successivo grado di giudizio. Ma il punto è che la legge, e anche qualunque sentenza e le sue conseguenze amministrative, vanno rispettate, e non raggirate.
Infine in merito alla indennità non percepita, vorrei ricordare che la proposta è venuta da me e per primo vi ho rinunciato, per poter abbassare l'addizionale IRPEF e andare incontro ai bisogni della comunità, senza per questo aver preteso  un monumento. Il sindaco Bruschi lo sapeva quando si è candidato per tornare a sedersi sulla poltrona di sindaco che tanto gli era mancata durante i 5 anni della mia legislatura. Non capisco perché se ne lamenti: durante la campagna elettorale aveva fatto un vanto dell’agognato ruolo di sindaco-volontario. Ora, né la difficile situazione in cui versa il comune di Schivenoglia né il personale a ranghi ridotti esimono né lui né la sua giunta dal rispettare le promesse fatte agli elettori.
Ghidini Giancarlo
Capo gruppo di "Insieme per crescere" Schivenoglia
Lettera pubblicata dalla Gazzetta di Mantova domenica 22 gennaio 2012

martedì 20 dicembre 2011

CONFRONTO TRA GLI AMMINISTRATORI PD

Il quadro politico locale frammentato e la seria difficoltà degli amministratori di riuscire a proporre un progetto politico-amministrativo realizzabile, facendo i conti con la pesante contrazione delle risorse, è all’origine di un diffuso “spaesamento” che caratterizza questa fase storica. Come PD, in un recente confronto con gli amministratori mantovani abbiamo condiviso la necessità di promuovere 2 giorni di confronto aperto sui alcuni temi attuali nel governo delle comunità locali. I temi su cui intendiamo lavorare sono: come far quadrare i conti e promuovere sviluppo; cultura, sapere e istruzione per battere la crisi; una comunità solida, solidale e sostenibile. Nei due giorni  si realizzeranno dei laboratori, nei quali le scelte effettuate dai vari amministratori saranno portate all’attenzione di altri rappresentanti del territorio mantovano (associazioni, volontariato ecc.) per individuare i punti forti, le strategie più efficaci, i percorsi più rapidi.  
 Gli amministratori si trovano a dover rispondere alle direttive che impongono le aggregazioni di servizi tra i piccoli comuni, e ben venga questa direttiva anche se va evidenziato che il buon senso e la necessità hanno spinto già da tempo molti comuni mantovani in questa direzione.
 Ma soprattutto, come maggior partito del centrosinistra e come maggior partito di governo in numerose amministrazioni pubbliche, sentiamo come nostro compito il costruire un percorso di dialogo e di confronto con gli amministratori pubblici e tra gli amministratori pubblici stessi, per costruire un progetto futuro. In particolare pensiamo alla rete tra amministratori e alla possibilità di coordinare proficuamente il quotidiano lavoro che viene svolto da ciascun ente locale.
 A questa azione ci costringe non solo la crisi ma anche l’evidente urgenza di promuovere, in questa fase, la necessità di una visione di insieme e di prospettiva che veda la persona al centro delle nostre politiche. Un punto che è stato ribadito a più voci nell’ambito dei forum durante il seminario di Suzzara: la “persona” al centro, esattamente il contrario di quanto propone la destra populista. Dopo il proficuo esito del 3° Seminario di Suzzara, vogliamo dunque proseguire il nostro lavoro di riflessione e azione sulle buone pratiche di governo. Riteniamo possa essere decisivo condividere alcune idee sulle azioni da intraprendere in ciascuna esperienza amministrativa, condividendo pensieri e azioni in una dimensione che travalichi i confini di ciascun comune e che faccia percepire, con nettezza, ai cittadini la nostra capacità, come Democratici, di mettere in campo una proposta capace di interpretare e affrontare le sfide del futuro. Come PD, in un recente confronto con gli amministratori mantovani abbiamo condiviso la necessità di promuovere 2 giorni di confronto aperto sui alcuni temi attuali nel governo delle comunità locali.
I temi su cui intendiamo lavorare sono:  
·        COME FAR QUADRARE I CONTI E PROMUOVERE SVILUPPO
·        CULTURA, SAPERE E ISTRUZIONE PER BATTERE LA CRISI
·        UNA COMUNITA’ SOLIDA, SOLIDALE  E SOSTENIBILE
Nei due giorni  si realizzeranno dei laboratori, nei quali le scelte effettuate dai vari amministratori saranno portate all’attenzione di altri rappresentanti del territorio mantovano (associazioni, volontariato ecc.) per individuare i punti forti, le strategie più efficaci, i percorsi più rapidi.   
Massimiliano Fontana - Segretario provinciale PD

lunedì 7 novembre 2011

In nome del popolo italiano Per la ricostruzione democratica, sociale, economica del paese


Pina e Simone con il segretario provinciale Fontana


Roberta Simone e Pina e amci PD dei paesi vicini
ROMA.  Alla manifestazione nazionale del PD a Roma, sabato 5 novembre, era presente anche una delegazione del Circolo PD di Schivenoglia, composta da Roberta, Simone, Pina, Sara e Ilaria.
 Ecco il testo dell'intervento di Pier Luigi Bersani in Piazza S. Giovanni.Grazie a voi, Democratiche e Democratici, Amici e Compagni, Cittadine e Cittadini che siete qui con noi. Voglio dire prima di ogni altra cosa lo sgomento per la drammatica alluvione che ha investito la Liguria e prima ancora la Liguria e la Toscana e che ci lascia in ansia anche in queste ore. Tante vittime, tante famiglie nel dramma; Genova, e tanti meravigliosi paesi, cari agli italiani e a tutto il mondo, terribilmente devastati. Cittadini che vedono le loro case e i loro beni invasi, travolti dall’acqua. Una tragedia. Noi ci stringiamo attorno alle famiglie delle vittime e alle popolazioni colpite. Noi ci saremo, in ogni sede utile, e per tutto il tempo necessario perché vengano le risposte dell’emergenza e del soccorso, del ripristino e della ricostruzione. Cominciamo oggi stesso da San Giovanni lanciando una grande sottoscrizione per un aiuto concreto. Da questa piazza un abbraccio commosso ai cittadini colpiti della Liguria e della Toscana. Siamo tanti in questa piazza ferita dalle violenze di poche settimane fa e che oggi riportiamo alla sua storia migliore. San Giovanni non è solo una piazza. E’ il simbolo di tutte le piazze del nostro paese: luoghi dove il popolo italiano con i suoi partiti, le sue associazioni, i suoi sindacati, ha fatto la nostra democrazia. Luoghi di pace, di festa, di lotta. Noi non permetteremo mai che rimangano vuoti. E non permetteremo che rimangano muti. Mai! Anche per questo fatemi dire grazie alle forze dell’ordine che anche oggi non hanno fatto mancare il loro impegno e il loro servizio prezioso. E grazie alle Associazioni e ai Movimenti che hanno scelto di essere qui. Con i loro simboli e le loro proposte. Un saluto alle forze del centrosinistra: SEL, IDV, I Socialisti, i Moderati di Portas. Vedo le vostre bandiere: grazie per questa presenza generosa. Ma il saluto più affettuoso lo voglio dare ai nostri ospiti europei e internazionali. Li accogliamo con emozione, amicizia, fraternità. Sappiamo bene che questa manifestazione si svolge nel cuore di un’emergenza drammatica per l’Europa e per l’Occidente intero. E di un’emergenza ancora più drammatica per l’Italia. Ma proprio la coscienza della difficoltà ci spinge a pronunciare oggi una promessa e a stringere un patto con le grandi forze della sinistra e del progressismo europeo. Lo facciamo a Roma, a Roma nella città dove si firmarono i primi trattati dell’Unione e dove si è sottoscritta la Costituzione dell’Europa. La nostra promessa è che riporteremo l’Italia là dove deve stare. Là dove ci aspetta il mondo. Riporteremo l’Italia alla sua dignità, al suo buon nome, alla vocazione europeista che fu di Spinelli, di De Gasperi, di Prodi. Il patto è che tutti assieme – noi, le grandi forze della democrazia e del progresso – rilanceremo il sogno di un’Europa politica, sovrana, forte della sua civiltà e aperta verso il mondo. Dopo l’euro, non si va indietro, si va avanti! Perché l’Euro non è la malattia. La malattia è l’Europa delle destre, l’Europa azzoppata dalle destre. L’Europa della signora Merkel e del signor Sarkozy. Quanto a Berlusconi, lui nella tragedia si è ritagliato un posto ma solo nelle vignette di satira. E sia chiaro che anche di questa vergogna dovrà rispondere!

giovedì 27 ottobre 2011

GRANDE APPUNTAMENTO A ROMA IL 5 NOVEMBRE

DA SCHIVENOGLIA PARTIRA' UNA DELEGAZIONE DI BEN SEI PERSONE CHE PARTECIPERANNO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL PD IL PROSSIMO  5 NOVEMBRE A ROMA!!! MA LE ADESIONI SONO ANCORA APERTE! CONTATTACI!!
L’appuntamento è per il 5 novembre a Roma in Piazza San Giovanni. “Un grande appuntamento pacifico, una grande festa di popolo, 'in nome del popolo italiano' per lanciare le proposte PD e per la ricostruzione democratica, sociale ed economica del Paese”, ha annunciato il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani.
Questi i numeri della manifestazione: quindici treni, una nave speciale, diversi centinaia di pullman da tutta Italia, e molti altri se ne aggiungeranno man mano che si avvicinerà la data della grande festa di piazza.
Sul palco democratico prenderanno la parola tra gli altri, i leader dei principali schieramenti progressisti in Europa: il candidato alle presidenziali francesi Francois Hollande e il segretario del Spd tedesco, Sigmar Gabriel, confermando il taglio europeo della manifestazione. Parteciperanno anche il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e l'Associazione Articolo 21.
Ci saranno inoltre spazi per le famiglie, punti di attrazione per i bambini, spettacoli con diversi gruppi musicali. La manifestazione sarà una festa di popolo organizzata dal Parito per lanciare la proposta dell’alternativa al berlusconismo, della quale il PD sarà un imprescindibile pilastro.
“Dimostreremo con la nostra presenza che noi ci rivolgiamo non solo alla nostra gente ma a tutte le associazioni, le persone, i movimenti – ha aggiunto Bersani - il 5 novembre parleremo della ricostruzione dell'Italia, delle prospettive della democrazia, della possibilità di riprendere un cammino di crescita insomma daremo una parola di fiducia. Sento montare una grande voglia per questo appuntamento pacifico, di popolo. Sarà anche il nostro regalo a Roma, città Capitale che ha sempre accompagnato l'evoluzione democratica del Paese. Piazza San Giovanni - ha spiegato Bersani - sarà aperta non solo ai militanti del PD, ma a tutte le associazioni e a tutte le persone che vogliono manifestare anche non sotto le nostre bandiere". L’appuntamento popolare si concluderà con l’intervento del Segretario nazionale del PD, Pier Luigi Bersani.

lunedì 24 ottobre 2011

TUTTI A ROMA IL 5 NOVEMBRE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE

Sono aperte le adesioni per partecipare alla grande manifestazione Nazionale del Partito Democratico che si terrà sabato 5 Novembre a Roma. La manifestazione avrà il suo culmine in piazza San Giovanni alle ore 14.30.
Saranno organizzati dei pullman che partiranno dalle diverse aree territoriali della provincia di Mantova. Per informazioni ci si può rivolgere al segretario e al direttivo del Circolo PD di Schivenoglia oppure in Federazione PD a Mantova (0376/380.900) oppure telefonare a Ivan Papazzoni 349-7156135 che coordina l'iniziativa.

giovedì 20 ottobre 2011

SABATO 15 OTTOBRE - BANCHETTO IN PIAZZA

Sabato 15 ottobre, in concomitanza con la mobilitazione nazionale del Partito Democratico, anche a Schivenoglia il Circolo del PD ha organizzato un banchetto in piazza, per far conoscere le proposte del Partito Democratico per rilanciare il paese e per promnuovere la partecipazione alla manifestazione naizonale del PD in programma il prossimo 5 novembre a Roma.  L'iniziativa è stata in generale positiva. Sono stati distribuiti volantini ai passanti ed alcuni cittadini che transitavano in automobile si sono fermati apposta per chiedere se si raccoglievano firme per far 'dimettere' il Presidente del Consiglio Berlusconi! Per tutti l'invito è di partecipare alla manifestazione prevista a Roma sabato 5 novembre.

GIOVEDI 6 OTTOBRE ASSEMBLEA DI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI CON IL SEGRETARIO PROVINCIALE - RINNOVATO IL DIRETTIVO DEL CIRCOLO

SCHIVENOGLIA.
Il 6 ottobre scorso il Circolo del Partito Democratico di Schivenoglia ha rinnovato il proprio direttivo ed eletto un nuovo segretario.
Nella prima parte della serata si è svolta un’assemblea di iscritti e simpatizzanti, con l’intervento del segretario provinciale del PD Massimiliano Fontana, il quale ha illustrato il percorso di confronto e di elaborazione intrapreso dal PD verso la Conferenza Nazionale. E’ seguito un breve dibattito con diversi interventi relativi alle proposte e alla posizione del PD in merito a vari temi d'attualità.
Nella seconda parte della serata si è svolto il congresso degli iscritti, che hanno eletto il nuovo direttivo del Circolo PD. La nuova segretaria del Circolo PD di Schivenoglia risulta così composta: Roberta Bassoli, segretario; Giancarlo Ghidini, tesoriere; Antonia Pina Lucisano, Lino Corazzari, Andrea MIlani, Gilberto Bollini, Dino Raccanelli.